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Programma manifestazione
- VENERDÌ 1 AGOSTO 2008
Ore 17.30 Presentazione del libro
"Il Regno dei Fanes"
presso il Museo Ladin de Fascia sarà presentato
il libro scritto da Brunamaria Dal Lago Veneri ed illustrato
da Fabio Visentin
Ore 21.00 Presentazione “Festa Ta Mont” e della
leggenda LIDSANEL
Presso il tendone manifestazioni di Pozza di Fassa sarà
presentata la manifestazione di due giorni in Val San Nicolò
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SABATO 2 AGOSTO 2008
Ore 8.00 CHIUSURA DELLA STRADA PER LA
VAL SAN NICOLO’
sarà possibile raggiungere la valle esclusivamente
tramite i bus navetta
Ore 9.00 PARTENZA TELECABINA
BUFFAURE PER GITA CON LE GUIDE ALPINE
sarà possibile raggiungere la valle S. Nicolò
dal sentiero “Anter Fosc”.
Ore 11.00 INIZIO UFFICIALE FESTA
Ore 12.00 APERTURA CUCINE
possibilità di degustazioni culinarie tipiche
Ore 14.00 SUONI DELLE DOLOMITI CON ENSEMBLE
“HORTUS
MUSICUS”
Di seguito LA FESTA PROSEGUE
CON MUSICA FOLKLORISTICA, BALLI E RIEVOCAZIONI STORICO-MEDIOEVALI
DELLA LEGGENDA “LIDSANEL”
Ore 21.00 NOTTE INCANTATA
Verrà illuminata la valle e la cima “COL OMBERT”
che sovrasta la valle
Ore 22.30 CHIUSURA FESTA
Ore 23.00 ULTIMA CORSA SERVIZIO NAVETTA
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DOMENICA 3 AGOSTO 2008
Ore 8.00 CHIUSURA DELLA STRADA PER LA
VAL SAN NICOLO’
sarà possibile raggiungere la valle esclusivamente
tramite i bus navetta
Ore 9.00 PARTENZA TELECABINA BUFFAURE
PER GITA CON LE GUIDE ALPINE
Dai prati del Buffaure, passando per il giardino botanico
e proseguendo sul sentiero “Anter Fosc” si raggiunge
la Val San Nicolò.
Ore 10.00 INIZIO FESTA
Ore 11.00 S.S. MESSA IN LOCALITA’
“MEZZA SELVA”
Ore 12.00 APERTURA CUCINE
(possibilità di degustazioni culinarie tipiche)
Di seguito LA
FESTA PROSEGUE CON MUSICA FOLKLORISTICA, BALLI E RIEVOCAZIONI
STORICO-MEDIOEVALI DELLA LEGGENDA “LIDSANEL”
Ore 21.00 “LIDSANEL”
Rappresentazione teatrale in località “Pians
da l’Ancona” (presso Malga Crocifisso), dell’
opera liberamente tratta da una leggenda ladina.
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HORTUS
MUSICUS
Hortus Musicus è un’ensemble vocale e strumentale di 10
elementi proveniente dall’Estonia e fondato nel 1972 dal violinista
Andres Mustonen. In tutti questi anni Hortus Musicus ha esplorato diversi
linguaggi: dai canti gregoriani a inni e mottetti liturgici medioevali,
dalla scuola franco-fiamminga ai maestri italiani del Trecento, alla
musica rinascimentale. Inoltre, si è cimentato con raga indiani,
musica religiosa armena, canti ebraici e brani di musica contemporanea,
molti dei quali scritti espressamente. E in questo variegato approccio
alla materia sonora sta il segreto della sua longevità, insieme
alla creatività e alla freschezza interpretativa che lo contraddistinguono
da sempre.
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LIDSANEL
Adattamento teatrale di: Virgilio Iori
Parti del coro tratte da “ANETA” di Fabio Chiocchetti
Regia di: ErikaCastlunger
Luci e impianto audio: Ezio Maffei
Musiche dal vivo: Stefen Dell’Antonio
Attori principali: Martin Bernard, Cristina Carpano,
Martina Chiocchett, Stefen Dell’Antonio, Loretta Florian, Vigilio
Iori, Magda Lorenz, Roberto Paolinetti, Adriano Primus, Daniela Rasom,
Gerardo Rasom, Marco Soraperra, Katiuscia Trotner, Emil Zulian, Thomas
Zulian.
FASCEGN, ARIMANS e TRUSEGN
I sette Municipi fassani, strinsero tra loro un’alleanza per unire
le forze al fine di meglio e più efficacemente difendersi dal comune
nemico: i Trusegn, abitanti dei territori oltre il passo Fedaia e San
Pellegrino, gente dedita al saccheggio e alla guerra
Per proteggere i confini, i fassani istituirono un apposita milizia: gli
Arimanni.Guerrieri orgogliosi, tenaci e valorosi, che per lungo tempo
assicurarono protezione e pace a Fassa. La storia di Lidsanel si inserisce
in questo contesto di guerra e di amicizia, di amore e di sofferenza;
giornate trascorse tra il fondovalle e i verdi pascoli del Buffaure e
della nostra Valle.
“Ciamp Trusan”in ladino, o pian Trevisan, sulla strada che
da Penia conduce al Passo Fedaia, è il luogo così denominato
per ricordare la località dove avvenne la definitiva sconfitta
dei trusani da parte dei fassani e del valoroso Lidsanel, come ci racconta
la leggenda.
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