Festa Ta Mont


06-07 Agosto
2022

Scarica qui la guida

Tipicità, passione e volontariato

Immagina una festa avvolta da una magica atmosfera, immersa nella meraviglia della Val San Nicolò e le sue montagne, circondata dai verdi prati ed i maestosi boschi. Immagina due giornate di relax e divertimento in compagnia della tua famiglia ed i tuoi amici. Immagina il calore e l’allegria della gente di montagna, la musica ed i costumi, specialità culinarie tipiche del territorio montano.

Non serve immaginarlo,
questa è Festa Ta Mont

Il tema della Festa

Per la 15ª edizione della Festa ta Mont, abbiamo ridato vita alla tradizione.
Ancora una volta, l’incantevole Val San Nicolò incornicerà questi due giorni di festa.
Il bosco, le vette che ci circondano e le baite si animano e si vestono di nuovi suoni, profumi, racconti, arte e storia.
Ciò che rende speciale la Festa ta Mont però, sono le persone: tutti coloro che per la prima volta proveranno le emozioni di passare un’intera giornata
circondati dall’allegria di questa festa, coloro che tornano a trovarci e i nostri volontari, che ogni anno si impegnano per regalarci giornate indimenticabili.

La componente umana è sempre stata il fulcro della Festa ta Mont e soprattutto, della Val di Fassa. Il valore e l’importanza della comunità sono stati
tramandati per secoli di generazione in generazione, iniziando da quando si era bambini: i nostri nonni ci raccontavano del loro passato, di come le famiglie
compaesane lavoravano assieme durante il giorno e di come si riunivano in festa, per celebrare questo forte senso di appartenenza.

Presentiamo quest’anno il tema della comunanza, un valore centrale e mai dimenticato dalla popolazione fassana.
Per farvi vivere questo principio per noi portante, abbiamo organizzato un percorso fotografico fatto di scatti storici, che andrà ad arricchire il nostro
programma.
Vogliamo raccontare il nostro territorio non solo tramite le parole, in modo che possiate immergervi nella realtà dei nostri antenati.

Tutto ciò tuttavia non sarebbe possibile senza la preziosa collaborazione di chi mette
a disposizione la propria baita e di chi offre il proprio tempo e lavoro per accogliere tutti con un sorriso. A voi ospiti il nostro augurio che anche quest’anno la
festa sappia donarvi dei momenti di gioia e allegria e soprattutto sappia emozionarvi e vi faccia amare il luogo magico e meraviglioso che è la Val San
Nicolò, la nostra Mont.

Come raggiungerci

A piedi
Pozza – Bufaure – Anterfosć – Val san
Nicolò

In occasione della Festa ta Mont, il comitato propone l’escursione accompagnata con le Guide Alpine. Ci si porta in quota con la cabinovia Bufaure e nei pressi della Baita Cuz, passando per la terrazza panoramica, si prosegue sul sentiero “Anterfosć” completamente in discesa, ma da percorrere con cautela per l’elevata pendenza. Il punto di arrivo in Val san Nicolò è esattamente a monte del parcheggio, ovvero all’inizio della Festa ta Mont!
Info e prenotazioni per la gita con le Guide Alpine: c/o Sport Check Points – Val di Fassa Ufficio Guide Alpine
Pozza di Fassa - tel. 331 2989721 - infopozza@fassasport.com oppure c/o ufficio APT di Pozza di Fassa;
ritrovo h 9.00 stazione a valle cabinovia Bufaure.

Pozza – Bufaure – Rifugio Passo san Nicolò
– Val san Nicolò

Il percorso che porta dal Bufaure al Passo san Nicolò, chiamato sentiero “Lino Pederiva” segue tutta la Val san Nicolò in cresta, dall’inizio alla fine la si guarda dall’alto, con un panorama a 360° che spazia dal Pordoi al Sassolungo, dal Catinaccio ai Monzoni. Al Bufaure ci si arriva comodamente da Pozza di Fassa con la cabinovia. Da qui si può intraprendere la salita fino al Rifugio Baita Cuz e poi Rifugio Al Zedron oppure scegliere di prendere la seggiovia che porta a Valvacin. Da qui si cammina fino al Sas d’Adam (2.430) per poi proseguire con un saliscendi fino alla Sela Brunech (2.428 m) sopra Ciampac (lo stesso percorso si può intraprendere da Alba di Canazei attraverso Ciampac). Il percorso è quasi tutto in cresta con alcuni punti più esposti con alcuni metri di sentiero attrezzato. Alla fine si raggiunge Passo san Nicolò (2.347 m) e l’omonimo rifugio. Da qui si ridiscende verso la Val san Nicolò e si fa tutto il percorso a ritroso, raggiungendo prima le cascate, successivamente Baita Ciampié da dove si potrà prendere il trenino per tornare a Pozza opercorrere l’intero tratto a piedi.

Val Monzoni – Lagusel – Val san Nicolò

Salendo da Pozza in direzione Val San Nicolò si lascia la macchina al parcheggio in località Vidor. Da qui si prosegue a piedi fino alla chiesetta in località Malga Crocifisso e poi sulla strada della Val Monzoni la segnaletica per Lagusel (sentiero n. 641). Si entra quindi in un bosco di abeti, dal quale si esce per salire attraverso i pascoli. Dopo una bella camminata in pendenza si raggiunge la sella del Pief a m 2.186 e si pro- segue verso Palacia e Pecol. In basso appare il lago di Lagusel di origine glaciale, al quale si arriva in pochi minuti (ore 0.15; 2.00). A ovest del lago si trova facilmente l’antica strada che scende decisa verso la Val SanNicolò che va ad incrociare la «Strada dei Russi» poche centinaia di metri a nord del parcheggio di Saùch.

Con la navetta

Dalle ore 8.00 e per tutta la giornata sarà attivo un servizio di bus navetta con partenza da località Vidor(nei pressi dell’omonimo campeggio) e arrivo presso il parcheggio in loc. Saùch
Andata e ritorno €5
Corsa singola €3